IPSSAR Margherita


Vai ai contenuti

Margherita di Savoia

L'Istituto

[Cartina di Margherita di Savoia]




Margherita di Savoia è una cittadina di circa 12.000 abitanti, situata sul Mare Adriatico, nel Basso Tavoliere, al confine tra la Capitanata e la terra di Bari.
E’ un comune che per la posizione e per la storia ha sempre avuto legami con i paesi della costa barese e con i comuni limitrofi di Trinitapoli, di San Ferdinando di Puglia e di Barletta.
La sua principale caratteristica è quella di essere sede della più estesa salina d’Europa.
Il territorio pianeggiante, il terreno argilloso e impermeabile, il clima ventilato e poco piovoso costituiscono le condizioni ideali per il processo produttivo del sale.
In termini di strategia di sviluppo economico delle zone costiere è da configurare il territorio di Margherita di Savoia come il polo turistico di eccellenza per l'intera fascia costiera Adriatica compresa tra Bari e Manfredonia, svolgendo il ruolo di porta di accesso al Parco Nazionale del Gargano.
In tale ottica infatti le potenzialità turistiche del territorio di Margherita di Savoia si rivelano ampie e significative. Con Decreto Interministeriale del 10.10.77, emanato di concerto dal Ministero delle Finanze e da quello dell'Agricoltura e Foreste si istituiva la Riserva Naturale di Popolamento Animale nel territorio di Margherita di Savoia, individuata nell'area delle Saline del Monopolio di Stato.
Con Decreto Ministeriale del 30.05.1979, la Salina di Margherita di Savoia, per una superficie complessiva di 3781 ettari, veniva dichiarata area di valore internazionale quale habitat di uccelli acquatici per effetto della convenzione relativa alle zone umide di interesse internazionale firmata a Ramsar (Iran), il 12.02.1971 e ratificata con Decreto del Presidente della Repubblica il 13.03.76 n. 448.
Essa era inoltre qualificata come la zona umida più importante dell'intera regione mediterranea, essendo una delle più vaste dell'Adriatico meridionale, fornendo contemporaneamente naturale alloggio a varie specie di uccelli acquatici come l'Airone, il Fenicottero rosa, il Cavaliere d'Italia, il Fraticello, il Fischione, la Volpoca, il Pavoncello, il Codone, il Mestolone e la Folaga che, sfruttano una fascia sabbiosa della lunghezza di circa 10 Km e della larghezza di circa 400 m immediatamente a ridosso dell'area umida, quale naturale corridoio aereo nei periodi di migrazione.
La zona umida caratterizzata dalla contemporanea presenza di acque dolci e salmastre assicura una varietà di habitat di eccezionale valore naturalistico, eredita' naturale trasferita nei secoli dal territorio che offre un microcosmo di acquitrini costellati di macchie di tamerici restituendo al visitatore un mondo palustre intatto.
In prossimità del centro abitato, per un'estensione di circa 500 ettari, si trovano le vasche salanti delle Saline di Stato nelle quali avviene il deposito del sale per una produzione media annua di circa 6 milioni di chilogrammi. Il sottoprodotto di tale produzione, acque madri e fanghi naturali ricchi di bromo, iodio e altri sali minerali, risulta particolarmente efficace nella cura di diverse patologie ginecologiche, dermatologiche e otorinolaringoiatriche il che ha permesso la nascita di un attrezzata stazione termale dalle grandissime potenzialità.
La Salina di Margherita di Savoia costituisce quindi, per l'industria del sale da una parte e l'interesse della zona umida dall'altra, una intelligente simbiosi tra occupazione e tutela ambientale del patrimonio ecologico con grandi prospettive turistiche ed occupazionali, la cui tutela e conservazione assieme alla ricettività derivante dalla presenza di circa 100 stabilimenti balneari lungo la costa rappresenta il settore economico più importante di sviluppo e rilancio economico.
Lungo la costa si estende una fascia sabbiosa su cui si è esercitato per secoli il lavoro di agricoltura intensiva per la produzione di ortaggi, alcuni dei quali di qualità pregiata, (patata, cipolla e carota).
Il panorama paesaggistico attuale è molto mutato sia per le numerose costruzioni per uso residenziale sia per le attrezzature turistiche e alberghiere costruite nelle immediate vicinanze del mare.
Oltre che di agricoltura e di lavoro in salina, Margherita ha visto, negli ultimi decenni, svilupparsi il turismo estivo. Il mare, la spiaggia, le terme rappresentano un’attrattiva per i vacanzieri dei paesi vicini e delle città del Nord.
Intorno al centro storico, fornito di un Museo storico della Salina e della Pinacoteca “G. Civera”, si è avuto un forte incremento edilizio in zone decentrate (Città Giardino, ex Zona Ermellina etc.), che rappresentano la peculiarità urbanistica attuale. Nonostante lo sviluppo turistico e urbanistico, non sono stati realizzati spazi per occasioni di crescita culturale e sociale per i giovani.





Torna ai contenuti | Torna al menu